Libro III · Standard
Marcatura dello stato degli equidi sulle strade pubbliche
Lo standard universale definitivo e vincolante per ogni equide sulle strade pubbliche. Il Codice degli equidi da traino può imporvi requisiti ulteriori o più severi.
Ogni equide che accede a una strada pubblica deve indossare finimenti stradali senza morso ammessi, muniti di un marcatore facciale ammesso che mostri l’inserto di stato stradale intercambiabile, retroriflettente e a illuminazione commutabile in vigore per quell’equide. Il marcatore è un’istruzione stradale rivolta agli esseri umani. Non può essere usato come pubblicità, come solo ornamento, come divulgazione medica oltre il necessario, come marchio d’infamia né come sostituto del giudizio del cavaliere o del conducente.
Definizioni
Frentera e muserola
La frentera è un elemento frontale che scende verticalmente lungo il centro della testa dalla parte superiore della briglia, dalla testiera, dal frontalino o dalla zona del sopraccapo verso la fronte o il dorso del naso. Può essere stretta, a X, ramificata, larga o a pannello. Un elemento che si limiti ad attraversare o a circondare il naso, privo di collegamento verticale superiore sulla testa, non è una frentera.
La muserola è una capezzina o un nasello che attraversa e ordinariamente circonda il naso. Può essere larga, decorativa, montata separatamente o integrata in una capezzina di controllo lecita, e non deve necessariamente essere fissata al frontalino o al sopraccapo.
L’una o l’altra vale come marcatore facciale soltanto ove offra un campo d’inserto dedicato e chiaramente visibile, di dimensione e contrasto sufficienti per l’uso stradale. Un piccolo ornamento, un medaglione, una borchia o una placchetta che non possano recare visibilmente l’inserto non sono idonei.
Marcatori ordinari e limitativi
Il colore non è mai l’unica distinzione
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Campo bianco
Equide ordinario con certificazione stradale.
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Campo verde
Equide inesperto, certificato provvisorio, stato di addestramento o lavoro su strada sotto sorveglianza.
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Campo giallo
Attenzione: sensibilità, necessità di spazio supplementare o elevato rischio di reazioni di spavento.
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Campo bianco con bordo rosso
Sorpasso limitato. Sorpassare solo al segnale del conducente, del cavaliere o dell’accompagnatore.
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Campo rosso con X bianca
Divieto di sorpasso. Fermarsi e attendere: sussiste un pericolo in atto o una condizione che richiede controllo immediato.
Marcatori di servizio
Emessi e verificati soltanto attraverso canali autorizzati
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Blu, emblema della Guardia Stradale
Guardia Stradale Imperiale, pattuglia del traffico, servizio di controllo della circolazione.
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Blu, scudo di polizia
Servizio di polizia, ove autorizzato.
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Bianco, croce rossa
Ambulanza o servizio autorizzato di emergenza medica.
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Rosso, fiamma bianca
Servizio antincendio o di soccorso.
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Verde, zampa e zoccolo
Servizio veterinario d’emergenza.
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Blu, pegaso
Posta imperiale, servizio di messi o di corrieri.
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Nero con bordo bianco
Transito del sovrano, ove legalmente autorizzato.
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Nero con corona
Transito autorizzato del governo imperiale, di un ministero o di un’autorità statale.
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Verde scuro, sigillo
Servizio militare.

I disegni non sono ultimati. Tutto ciò che è esposto in questa pagina è in vigore: i campi, i bordi, gli emblemi, i simboli, il contrasto, il materiale retroriflettente, l’illuminazione commutabile, la visibilità notturna e in condizioni meteorologiche avverse e l’accessibilità per gli utenti daltonici sono tutti vincolanti, e l’equide che accede a una strada pubblica è marcato di conseguenza. Ciò che resta in sospeso è la parte grafica dello standard. I disegni grafici ufficiali e le illustrazioni dei prodotti ammessi restano da realizzare, e l’archivio registra che la grafica ufficiale dei marcatori necessita ancora del disegno definitivo. I dischi qui sopra mostrano ciascuno stato per campo, bordo e simbolo secondo quanto lo standard prescrive; non sono ancora la grafica definitiva approvata.
Collocazione
Davanti, di lato e dietro
- Davanti: l’inserto intercambiabile, esposto in una frentera o muserola portamarcatore.
- Di lato: una placca di stato rotonda o comunque ammessa, applicata ai finimenti, al pettorale da tiro, alla pettorina, alla gualdrappa o ad altra attrezzatura non costrittiva.
- Pannello posteriore della carrozza: marcatori disposti secondo la formazione della pariglia, affinché gli utenti della strada possano riconoscere lo stato di ciascun equide attaccato.
Il marcatore montato sul naso deve trovarsi sopra l’osso nasale stabile, lontano dalle cartilagini nasali inferiori e dalle narici. Ove sia integrato in una capezzina che esercita pressione, né la finestra, né il supporto, né la bordatura, né le chiusure possono irrigidire la capezzina, creare bordi duri o punti di pressione, concentrare la forza, pregiudicare l’aderenza o lo sgancio, alterare l’azione delle redini o delle guide, o limitare la respirazione.
Dimensioni minime
Campo visibile netto, dimensione minore
- 70 mm per l’inserto anteriore di un equide di oltre 300 kg
- 60 mm per un equide di 100–300 kg
- 50 mm per un equide di meno di 100 kg
- 90 mm per la placca laterale di stato
- 120 mm per il marcatore del pannello posteriore della carrozza
Bordi, simboli e campi suddivisi devono restare proporzionati e non possono ridurre alcun campo netto richiesto al di sotto di questi minimi.
Prova di riconoscimento
Misurata, non dichiarata
Il marcatore anteriore deve essere correttamente identificato da una persona con vista ordinaria corretta a non meno di 50 m di giorno e di 30 m di notte; i marcatori laterali e posteriori a 60 m e a 40 m. La prova notturna è superata sia in modalità illuminata alimentata sia in modalità retroriflettente non alimentata. La prova comprende la vista frontale e quella sfalsata di quindici gradi, il passo e l’ordinaria circolazione stradale, le condizioni di bagnato, il movimento parziale del ciuffo, gli stati di batteria carica e scarica e l’accensione e lo spegnimento deliberati.
Illuminazione
Luce di identificazione, non luce d’emergenza
Ogni marcatore ammesso funziona sia in una modalità retroriflettente non alimentata di grado stradale, sia in una modalità autoilluminata fissa e commutabile in modo indipendente, che riproduce il colore di campo, il bordo, la forma e il simbolo assegnati. L’illuminazione è obbligatoria dal tramonto all’alba, nelle gallerie e ogni volta che nebbia, pioggia, neve, fumo, polvere o abbagliamento riducano sensibilmente il riconoscimento.
L’illuminazione deve essere fissa. Non può lampeggiare, stroboscopare, pulsare, ruotare, spazzare, alternare i colori, imitare un indicatore di direzione, una luce di arresto, una luce di pericolo o d’emergenza, proiettare un fascio sulla strada o fungere da luce di guida al suolo. L’illuminazione del marcatore di stato è luce di identificazione e non crea alcuna priorità d’emergenza.
L’emettitore è diffuso e schermato affinché nessuna sorgente luminosa diretta sia visibile da alcuna delle due posizioni oculari dell’equide. L’intero gruppo elettrico è almeno equivalente a IP65. Il marcatore alimentato resta pienamente retroriflettente quando è spento o quando l’alimentazione viene meno, e la riserva della batteria copre il viaggio previsto più non meno di due ore.
Ordine di priorità
Quando si applica più di uno stato
- Pericolo in atto o arresto
- Sorpasso limitato
- Servizio d’emergenza autorizzato
- Polizia o Guardia Stradale nel controllo della circolazione
- Gravidanza o vulnerabilità medica
- Attenzione gialla
- Stato verde o provvisorio
- Certificazione stradale ordinaria
Gli stati secondari compaiono sui marcatori laterali o posteriori ammessi. Uno stato di servizio non può cancellare né occultare lo stato di gravidanza, verde, di attenzione, di limitazione, di pericolo o di sospensione. Sono vietate le combinazioni decorative, i colori mescolati, i simboli dimezzati e le sovrapposizioni non ufficiali.
Illeciti
Che cosa è punito
Mostrare uno stato falso; usare un marcatore illeggibile; occultare uno stato obbligatorio; mostrare uno stato di priorità inferiore in luogo di uno superiore; usare un emblema di servizio non autorizzato; alterare un marcatore fino a renderlo simile a un altro stato; fissare un marcatore direttamente al corpo; omettere di attivare l’illuminazione obbligatoria; usare un’illuminazione lampeggiante, pulsante, cangiante, abbagliante o imitativa di un servizio; oppure proseguire l’uso stradale dopo il guasto del marcatore o dell’alimentazione, salvo lo spostamento diretto e lecito verso un luogo sicuro.
Costituiscono parimenti illecito la fabbricazione, la vendita, il prestito, l’esposizione, l’imitazione, l’alterazione e la duplicazione non autorizzate, il possesso a fini ingannevoli e la mancata riconsegna di un marcatore di servizio revocato. I marcatori ordinari non di servizio, per contro, possono essere liberamente fabbricati, tenuti in magazzino, venduti e posseduti: il solo possesso non costituisce illecito, e l’illecito è l’esposizione falsa o l’inganno.

Disponibilità. Le specifiche ufficiali dei marcatori, i loro significati, gli emblemi autorizzati e le guide al riconoscimento per il pubblico sono liberamente accessibili. I marcatori ufficiali fisici e i relativi titoli sono fabbricati, rilasciati e forniti soltanto attraverso canali autorizzati a servizi verificati.